Il Circolo ACLI Quartiere Garibaldi è stato fondato nel 1958 da alcuni militanti aclisti arrivati nella Parrocchia di San Pio X a seguito della costruzione delle case destinate ai dipendenti del gruppo Pirelli; le sue origini sono quindi strettamente collegate al mondo del lavoro ed alla comunità parrocchiale.
Le principali attività svolte inizialmente erano collegate all'assistenza sociale, con l'apertura di quello che si chiamava il Segretariato del popolo, ed al tempo libero, con l'organizzazione di gite turistiche Acli Vetta.
Tali attività fiorirono negli anni successivi sino a che, alla fine degli anni 60 - inizio anni 70, attorno al Circolo si forma un discreto gruppo di giovani che promuove e partecipa attivamente ad iniziative sociali e di svago; sono di quegli anni la nascita dell'Unione Sportiva ACLI, per uno sport diffuso e sociale con tornei di pallavolo e corsi di ginnastica, la proposta di corsi biblici rivolta alla cittadinanza, le prime feste con gli anziani negli spazi liberi del quartiere.
La fine degli anni '70 vede il circolo allargare i suoi settori d'intervento nel sociale con l'apertura di sportelli per aiutare la popolazione nella non sempre facile compilazione della dichiarazione dei redditi, anche per una discreta presenza di cittadini con scarsa scolarizzazione; contemporaneamente nascono le proposte di corsi di formazione e di vacanze insieme rivolte al mondo giovanile.
Gli anni '80, con le crisi occupazionali in atto, trovano il circolo a fianco dei lavoratori espulsi dall'industria e dei giovani in cerca di lavoro: il tutto si concretizza nella creazione di una cooperativa di produzione e lavoro che aveva tra i suoi obiettivi primari il favorire nuove modalità d'accesso al mondo del lavoro anche mediante la diretta responsabilizzazione dei soci stessi.